Blog: http://notturnoumano.ilcannocchiale.it

For killing the past and coming back to life

(Norvegia, Strage di Utoya)
Fino a che punto ha senso provare disprezzo o risentimento nei confronti di qualcuno che nel relazionarsi con le sue vittime non aveva alcuna empatia?
Sconesso: viveva nel passato, ai tempi delle crociate ("era sicuramente meglio prima"), isolato per anni in 1500 pagine di demenza, e poi orrendi videogiochi che citava tra i suoi prefeti, cataloghi di armi, "valore", "onore", "purezza" - si, un idiota - e preparazioni meticolose per uno show di poche decine di minuti.
Ora è prigioniero e in un certo senso già lo era prima, dato che il mondo suo, e nostro se ce lo concede, lo ha ricondotto a uno schema concluso: tutti sono in modo ambiguo vivi morti, in una realtà esaurita dove si trovano soltanto figure retoriche, rumore o disturbo.
Volevi uscire dall'anonimato, non uomo? Avere un'identità, nessuno?

Pubblicato il 25/7/2011 alle 20.14 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web